Bava di lumaca: benefici reali per la pelle secondo la scienza
Negli ultimi anni la bava di lumaca è diventata uno degli ingredienti più conosciuti nel mondo della cosmetica. È presente in sieri, creme e trattamenti viso di ogni tipo e viene spesso accompagnata da promesse importanti: pelle rigenerata, rughe cancellate, macchie eliminate, cicatrici attenuate.
Ma quanto c’è di vero?
È proprio da questa domanda che vogliamo partire.
Perché la bava di lumaca è un ingrediente cosmetico estremamente interessante, ma non ha bisogno di essere trasformata in qualcosa di miracoloso per dimostrarlo.
La ricerca scientifica ha individuato nella secrezione delle chiocciole una miscela complessa di sostanze e diversi studi ne hanno indagato le possibili applicazioni sulla pelle. Esistono risultati interessanti, soprattutto per quanto riguarda idratazione, elasticità, texture cutanea e alcuni segni dell’invecchiamento. Allo stesso tempo, la quantità di studi clinici disponibili è ancora limitata e molte delle proprietà attribuite alla bava di lumaca necessitano di ulteriori conferme.
In altre parole: sappiamo abbastanza per considerarla un ingrediente cosmetico molto interessante. Non abbastanza per attribuirle qualsiasi risultato.
Ed è esattamente questa distinzione che vogliamo approfondire.
Cos’è realmente la bava di lumaca?
Quella che comunemente chiamiamo “bava di lumaca” è la secrezione prodotta naturalmente da alcune specie di gasteropodi.
In cosmetica viene normalmente utilizzata dopo specifici processi di raccolta, filtrazione e lavorazione e può comparire nell’elenco degli ingredienti con la denominazione Snail Secretion Filtrate.
Non si tratta di una singola sostanza.
È invece una matrice biologica complessa la cui composizione può variare in funzione della specie, dell’alimentazione, delle condizioni di allevamento, del metodo di raccolta e dei successivi processi di lavorazione.
Ed è già qui che possiamo sfatare un primo luogo comune: parlare genericamente di “bava di lumaca” non significa necessariamente parlare sempre della stessa materia prima.
Se vuoi capire meglio da dove nasce l’interesse per questo ingrediente, abbiamo raccontato la storia della bava di lumaca e spiegato nel dettaglio cos’è la bava di lumaca e perché utilizzarla.
Cosa contiene la bava di lumaca?
Nella secrezione delle chiocciole sono state identificate diverse classi di sostanze di interesse cosmetico, tra cui glicoproteine, peptidi, glicosaminoglicani e altre molecole naturalmente presenti nella secrezione.
La composizione esatta non è però identica in ogni bava.
Questo è un aspetto importante, perché talvolta si leggono elenchi di sostanze presentati come se ogni campione di bava di lumaca ne contenesse necessariamente le stesse quantità.
Non è così.
La bava è una materia prima biologica e, proprio come accade con molte altre sostanze di origine naturale, la sua composizione può presentare variazioni.
Allantoina
L’allantoina è una sostanza molto conosciuta in cosmetica e utilizzata in numerose formulazioni per le sue proprietà condizionanti e lenitive sulla pelle.
La sua presenza viene frequentemente associata alla bava di lumaca e contribuisce all’interesse cosmetico della secrezione.
Glicosaminoglicani e componenti idrofili
La secrezione contiene molecole capaci di interagire con l’acqua e contribuire alle sue caratteristiche idratanti e filmogene.
È uno dei motivi per cui i cosmetici contenenti filtrato di secrezione di lumaca vengono spesso utilizzati all’interno di routine dedicate all’idratazione e al mantenimento della morbidezza cutanea.
Proteine e peptidi
La bava contiene inoltre proteine, glicoproteine e peptidi.
Alcune di queste componenti sono oggetto di particolare interesse scientifico per comprenderne meglio le possibili interazioni con la pelle.
Anche in questo caso è importante non trasformare risultati di laboratorio in promesse cosmetiche: osservare un’attività biologica in vitro non significa automaticamente ottenere lo stesso effetto sulla pelle di una persona utilizzando una crema.
Questa distinzione viene troppo spesso dimenticata.
Quali sono i reali benefici della bava di lumaca sulla pelle?
Arriviamo alla domanda più importante.
La risposta più corretta è: dipende dal beneficio di cui stiamo parlando e dalla forza delle evidenze disponibili.
Vediamoli singolarmente.
Bava di lumaca e idratazione
L’idratazione è uno degli aspetti più interessanti.
La particolare composizione della secrezione e la presenza di molecole idrofile possono contribuire al mantenimento dell’idratazione superficiale della pelle.
Una pelle correttamente idratata tende ad apparire più morbida, elastica e luminosa e può mostrare meno evidentemente alcune piccole linee legate alla disidratazione. A questo proposito è utile conoscere la differenza tra pelle secca e pelle disidratata, perché le due condizioni richiedono attenzioni diverse.
Esistono inoltre studi clinici su formulazioni contenenti filtrati di secrezione di chiocciola nei quali sono stati misurati parametri come idratazione e perdita d’acqua transepidermica.
I risultati sono interessanti, ma devono essere interpretati correttamente: parliamo di studi condotti su specifiche formulazioni e su gruppi relativamente piccoli di persone.
Non possiamo quindi prendere il risultato ottenuto da un determinato prodotto e attribuirlo automaticamente a qualsiasi cosmetico contenente bava di lumaca.
Bava di lumaca, elasticità e compattezza
Alcuni studi clinici hanno osservato miglioramenti di parametri legati all’elasticità, alla compattezza e alla rugosità cutanea dopo l’utilizzo continuativo di specifiche formulazioni contenenti derivati della secrezione di chiocciola.
È un risultato interessante.
Ma anche qui serve misura.
Dire che una formulazione cosmetica può contribuire a migliorare l’aspetto e alcuni parametri della pelle è molto diverso dal promettere un “effetto lifting” o sostenere che la bava possa invertire il processo di invecchiamento.
La pelle invecchia. È normale che accada.
Un buon cosmetico può aiutarci a prendercene cura e a mantenerla nelle migliori condizioni possibili. Non può fermare il tempo.
Bava di lumaca e rughe
Probabilmente è una delle ricerche più frequenti.
La bava di lumaca elimina le rughe?
No.
Ed è importante dirlo chiaramente.
Esistono piccoli studi clinici nei quali formulazioni contenenti filtrato di secrezione di chiocciola hanno mostrato miglioramenti nell’aspetto di alcune linee e rughe dopo diverse settimane di utilizzo.
Questo rende interessante l’impiego della bava all’interno di una routine cosmetica dedicata alla pelle matura.
Non significa, però, che possa cancellare una ruga profonda o produrre risultati paragonabili a quelli di una procedura medica.
Una parte dell’effetto estetico può inoltre essere collegata al miglioramento dell’idratazione: una pelle ben idratata appare naturalmente più distesa e alcune linee superficiali possono risultare meno evidenti.
Bava di lumaca e macchie
Qui dobbiamo essere ancora più prudenti.
Esistono studi sperimentali e osservazioni interessanti, ma le prove cliniche sull’effetto della bava di lumaca sulle iperpigmentazioni sono molto meno solide di quanto potrebbe far pensare la pubblicità presente online.
Dire che la bava “elimina le macchie” sarebbe quindi scorretto.
Può essere inserita in una routine destinata a mantenere la pelle in buono stato e dall’aspetto uniforme, ma una macchia cutanea può avere origini molto diverse e merita di essere valutata correttamente.
Soprattutto quando una macchia cambia forma, colore o dimensione, il cosmetico non è la risposta: è necessario rivolgersi al medico o al dermatologo.
Bava di lumaca e segni dell’acne
Anche questo è un argomento sul quale esiste molta confusione.
La bava di lumaca non cura l’acne.
L’acne è una condizione dermatologica e, soprattutto nelle forme persistenti o importanti, richiede una valutazione professionale.
Esistono ricerche preliminari sulle proprietà della secrezione e alcuni studi su formulazioni contenenti filtrato di bava insieme ad altri ingredienti, ma questo non permette di attribuire alla sola bava un’azione terapeutica contro l’acne.
Può avere un ruolo cosmetico nella routine di alcune persone, soprattutto per mantenere la pelle idratata e migliorarne l’aspetto complessivo.
Ma cosmetica e terapia sono due cose differenti.
Bava di lumaca e cicatrici
Qui troviamo probabilmente una delle esagerazioni più diffuse.
La capacità della secrezione di chiocciola di partecipare ai processi di protezione e riparazione dell’animale ha generato un enorme interesse scientifico.
Esistono studi sperimentali sulla riparazione tissutale e sui processi cellulari coinvolti.
Questo, però, non significa che applicare un cosmetico alla bava di lumaca faccia scomparire una cicatrice.
Una cicatrice è una modificazione strutturale del tessuto.
Un cosmetico può migliorare l’idratazione e l’aspetto superficiale della pelle, ma non dovrebbe essere presentato come un trattamento capace di eliminare cicatrici.
Quindi la bava di lumaca funziona davvero?
Dipende da cosa intendiamo con “funziona”.
Se per funzionare intendiamo cancellare rughe, eliminare cicatrici o trasformare completamente la pelle, la risposta è no.
Se invece intendiamo contribuire all’idratazione, alla morbidezza, all’elasticità e al miglioramento generale dell’aspetto cutaneo all’interno di una buona formulazione cosmetica, allora le evidenze disponibili sono decisamente più interessanti.
È una differenza enorme.
Ed è anche il motivo per cui preferiamo parlare di ciò che un cosmetico può realisticamente fare anziché attribuirgli risultati impossibili.
Quanto conta la percentuale di bava di lumaca?
Negli ultimi anni si è sviluppata una vera corsa alle percentuali.
80%. 90%. 95%. 98%. 100%.
Numeri sempre più grandi, quasi come se bastasse aumentare una percentuale per rendere automaticamente migliore un cosmetico.
Non funziona così.
La concentrazione è certamente un’informazione interessante, ma non può essere utilizzata da sola per giudicare la qualità di una formulazione.
Bisogna considerare anche la qualità e le caratteristiche della materia prima, il metodo con cui è stata ottenuta, il sistema di conservazione, la stabilità e soprattutto l’intera formulazione.
C’è poi un altro aspetto da considerare.
Un prodotto cosmetico dichiarato “100% bava di lumaca” merita di essere valutato con attenzione: una formulazione commercialmente stabile deve rispettare requisiti microbiologici, di sicurezza e conservazione. Una percentuale riportata in comunicazione non dovrebbe quindi essere interpretata automaticamente come descrizione completa della formula finita.
È sempre l’INCI che bisogna leggere.
Perché è importante leggere l’INCI?
L’INCI è l’elenco degli ingredienti di un cosmetico.
Gli ingredienti presenti in concentrazione superiore all’1% vengono indicati in ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione nella formula; per quelli presenti all’1% o meno l’ordine può invece essere diverso.
Questo dettaglio è importante.
Se la bava di lumaca compare molto in alto nell’elenco, sappiamo che occupa una posizione rilevante nella formulazione. Non possiamo però ricavare dall’INCI la percentuale esatta.
E soprattutto non possiamo stabilire la qualità complessiva del cosmetico osservando un singolo ingrediente.
L’INCI è uno strumento utile. Non è una pagella.
Come scegliere un buon cosmetico alla bava di lumaca
Non esiste una singola caratteristica che permetta di riconoscere automaticamente il prodotto migliore.
Ci sono però alcune domande intelligenti che possiamo porci.
- Da dove proviene la bava?
- Come vengono allevate le chiocciole?
- Il produttore spiega il metodo di raccolta?
- La bava occupa una posizione significativa nell’INCI?
- La formulazione contiene ingredienti coerenti con la funzione del prodotto?
- Il marchio fa promesse realistiche oppure utilizza parole come “miracoloso”, “cura”, “cancella” ed “elimina”?
La trasparenza, spesso, dice molto più di una percentuale stampata in grande sulla confezione.
La nostra scelta in Lumalux
Quando abbiamo iniziato a lavorare con la bava di lumaca abbiamo fatto una scelta precisa: non utilizzarla come ingrediente da aggiungere a una formula soltanto per poterlo scrivere sulla confezione.
Volevamo che fosse realmente il cuore dei nostri cosmetici.
Per questo nei prodotti Lumalux la bava di lumaca occupa il primo posto nell’INCI.
È una scelta formulativa che racconta bene il nostro modo di vedere questo ingrediente.
Non crediamo nella bava di lumaca perché pensiamo che possa fare miracoli.
Crediamo nella bava di lumaca perché, dopo anni di esperienza, continuiamo a considerarla una materia prima cosmetica straordinariamente interessante quando viene utilizzata con criterio, in quantità significative e all’interno di formulazioni ben costruite.
Senza attribuirle ciò che non può fare.
E senza avere bisogno di farlo.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Anche qui sarebbe comodo poter dare una risposta precisa.
Sette giorni. Quattordici giorni. Un mese.
La realtà è che ogni pelle è diversa.
Età, condizione della barriera cutanea, esposizione solare, routine precedente, altri cosmetici utilizzati e costanza nell’applicazione possono modificare notevolmente la risposta.
Gli studi clinici disponibili hanno generalmente valutato i risultati dopo diverse settimane di utilizzo continuativo.
È quindi più sensato valutare un cosmetico nel tempo piuttosto che aspettarsi un cambiamento radicale dopo poche applicazioni.
La bava di lumaca può essere utilizzata tutti i giorni?
Un cosmetico alla bava di lumaca formulato per l’utilizzo quotidiano può generalmente essere inserito nella routine mattina e sera, seguendo le indicazioni specifiche del prodotto.
Come per qualsiasi cosmetico, chi possiede una pelle particolarmente sensibile può iniziare gradualmente e osservare la propria risposta.
In caso di reazioni indesiderate è opportuno interrompere l’utilizzo.
Siero o crema alla bava di lumaca?
Non esiste necessariamente un vincitore.
Siero e crema possono avere funzioni complementari.
Un siero permette generalmente di realizzare formulazioni leggere e concentrate, mentre una crema può aggiungere una componente emolliente e contribuire a ridurre la perdita d’acqua dalla superficie cutanea.
Per questo possono essere utilizzati anche insieme: normalmente prima il siero e successivamente la crema.
La scelta dipende dalla propria pelle e dalla formulazione specifica, non semplicemente dal nome riportato sulla confezione.
Bava di lumaca: nessuna illusione
Dopo anni trascorsi a lavorare con questo ingrediente, probabilmente la cosa più importante che possiamo dire è anche la più semplice.
La bava di lumaca non ha bisogno di promesse impossibili.
La ricerca disponibile ci mostra una materia prima complessa e interessante. Alcuni studi clinici hanno evidenziato risultati incoraggianti su parametri come elasticità, rugosità, idratazione, perdita d’acqua e aspetto delle linee sottili.
Ma gli studi sono ancora relativamente pochi, spesso condotti su campioni limitati e talvolta su formulazioni che contengono anche altri ingredienti.
La ricerca deve continuare.
Riconoscere questi limiti non diminuisce il valore della bava di lumaca.
Al contrario, significa parlarne seriamente.
Perché prendersi cura della propria pelle non significa inseguire continuamente il prossimo ingrediente miracoloso.
Significa conoscere ciò che utilizziamo, scegliere formulazioni di qualità, essere costanti e avere aspettative realistiche.
È esattamente da questa idea che nasce il nostro modo di fare cosmetica.
Nessuna illusione. Solo ciò che un buon cosmetico può realmente fare per la nostra pelle.
Domande frequenti sulla bava di lumaca
Quali sono i principali benefici della bava di lumaca?
La bava di lumaca viene utilizzata principalmente per le sue proprietà cosmetiche legate all’idratazione, alla morbidezza e al mantenimento dell’elasticità e dell’aspetto generale della pelle. Alcuni studi clinici hanno inoltre osservato miglioramenti di rugosità e linee sottili con specifiche formulazioni.
La bava di lumaca elimina le rughe?
No. Nessun cosmetico può cancellare le rughe. Alcune formulazioni contenenti filtrato di secrezione di chiocciola hanno mostrato risultati interessanti sull’aspetto di linee e rughe, ma le evidenze disponibili sono ancora limitate.
La bava di lumaca elimina le macchie?
Non esistono prove cliniche sufficientemente solide per affermare che la bava di lumaca elimini le macchie cutanee. Può essere utilizzata all’interno di una routine destinata al miglioramento generale dell’aspetto della pelle.
La bava di lumaca cura l’acne?
No. L’acne è una condizione dermatologica e la bava di lumaca è un ingrediente cosmetico, non una terapia farmacologica.
Una percentuale maggiore di bava significa un prodotto migliore?
Non necessariamente. La concentrazione è soltanto uno degli elementi da considerare. Qualità della materia prima, formulazione, stabilità, conservazione e combinazione degli ingredienti sono altrettanto importanti.
Come riconoscere la bava di lumaca nell’INCI?
La denominazione utilizzata nei cosmetici è generalmente Snail Secretion Filtrate.
Si possono utilizzare insieme siero e crema alla bava di lumaca?
Sì, quando le formulazioni sono pensate per essere utilizzate insieme. Generalmente si applica prima il prodotto più leggero, come il siero, e successivamente la crema.
Trovi altre risposte nelle nostre FAQ sulla bava di lumaca.